0000

PIF dei territori esterni ai Parchi e alle Comunità Montane - Carta della copertura forestale e dei sistemi verdi
 Accedi alla cartografia

Per ambito
Per comune





Per intera provincia



 Contenuti

Limiti dell'area d'indagine
Riserva Naturale Regionale - S.I.C. Fontanile Brancaleone
Parchi Locali di Interesse Sovracomunale istituiti
Boschi

SISTEMI VERDI

Impianti di arboricoltura da legno

Filari - formazioni vegetali ad andamento lineare e regolare, generalmente a fila semplice o doppia, composta da specie arboree governate ad alto fusto e/o a ceduo semplice
- Filari continui
- Filari discontinui

Siepi - strutture vegetali ad andamento lineare, con sesto irregolare, con uno sviluppo verticale pluristratificato legato alla compresenza di specie erbacee, arbustive ed arboree. La siepe ha una larghezza (riferita alla proiezione a terra della chioma) inferiore o uguale a 10 metri
- Siepi continue
- Siepi discontinue

Fasce o macchie arborate - strutture vegetali plurispecifiche ad andamento lineare o di forma varia, con sesto irregolare e con sviluppo verticale pluristratificato legato alla compresenza di specie erbacee, arbustive ed arboree. Le macchie alberate devono avere una larghezza (riferita alla proiezione a terra della chioma) superiore a 10 metri e inferiore a 25
- Fasce o macchie arborate continue
- Fasce o macchie arborate discontinue

La sigla è costituita da un numero che indica la presenza dei piani arboreo e/o arbustivo (1 - solo strato arboreo, 2 - solo strato arbustivo, 3 - entrambi gli strati) e da lettere che indicano la presenza delle seguenti specie:

a - Acer sp.
ac - Acer campestre L.
an - Acer negundo L.
apl - Acer platanoides L.
ap - Acer pseudoplatanus L.
aip - Aesculus hippocastanum L.
aal - Ailanthus altissima Swingle
fr - Alberi da frutto
ag - Alnus glutinosa Vill.
aov - Amelanchier ovalis Medic.
bp - Betula pendula Roth
bpa - Broussonetia papyrifera Vent.
b - Buddleja L.
cb - Carpinus betulus L.
cs - Castanea sativa Mill.
c - Cedrus sp.
ca - Celtis australis L.
cl - Clematis sp.
csa - Cornus sanguinea L.
cma - Cornus mas L.
cav - Corylus avellana L.
cmo - Crataegus monogyna Jacq.
cu - Cupressus, Cupressocyparis e Chamaeciparis
fe - Fraxinus excelsior L.
fo- Frarinus ornus L.
gt - Gleditsia triacanthos L.
jr - Juglans regia L.
jn - Juglans nigra L.
l - Ligustrum sp.
lv - Ligustrum vulgare L.
ma - Morus alba L.
oc - Ostrya carpinifolia Scop.
pst - Pinus strobus L.
ph - Platanus hybrida Brot.
pal - Populus alba L.
p - Populus sp.
pi - Populus nigra L. var. pyramidalis
pav - Prunus avium L.
pl - Prunus laurocerasus L.
pmh - Prunus mahaleb L.
psp - Prunus spinosa L.
q - Quercus sp.
qc - Quercus cerris L.
qpe - Quercus petraea Liebl.
qpu - Quercus pubescens Willd.
qru - Quercus rubra L.
qr - Quercus robur L.
rp - Robinia psuedoacacia L.
s - Salix sp. L.
sa - Salix alba L.
sb - Salix babylonica L.
sc - Salix caprea (sensu lato) L.
sm - Salix matsudana Koidz.
spu - Salix purpurea L.
sn - Sambucus nigra L.
t - Tilia sp.
um - Ulmus minor Mill.
CA - Composizione articolata


Aree urbanizzate

in cui a tutti gli ambiti sono associate barre orizzontali di lunghezza fissata. Il valore più piccolo tra tutti i valori dell’indicatore è rappresentato da una barra vuota, quello più grande da una barra piena, mentre i valori intermedi determinano livelli di riempimento parziali.

Ambiti territoriali PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale)
in cui a tutti gli ambiti sono associate barre orizzontali di lunghezza fissata. Il valore più piccolo tra tutti i valori dell’indicatore è rappresentato da una barra vuota, quello più grande da una barra piena, mentre i valori intermedi determinano livelli di riempimento parziali.

Comune (valore)
in cui il campo di variazione dell’indicatore rappresentato viene suddiviso in quattro intervalli di uguale ampiezza, a cui corrispondono quattro fasce colorate. Poiché in generale la distribuzione dei valori non è uniforme, a ciascun intervallo, e quindi a ciascun colore, risulta associato un numero diverso di comuni. La diversa frequenza dei colori informa quindi sulla variabilità dei valori assunti dall’indicatore. Questo criterio di suddivisione è lo stesso adottato per le carte demografiche del sito www.demo.istat.it.

Comune (posizione in graduatoria)
in cui l’elenco dei comuni, dopo essere ordinato in senso crescente dal comune corrispondente al valore più piccolo al comune corrispondente al valore più grande, viene suddiviso in quattro fasce di uguale numerosità, cioè contenenti ciascuna lo stesso numero di comuni. Ovviamente, al variare dell’indicatore considerato cambia la graduatoria ma non il numero dei comuni, cosicché la mappa in questa modalità è caratterizzata da una distribuzione cromatica uniforme.


 Contenuti
Questa sezione presenta uno stralcio esemplificativo della cartografia con una descrizione dei contenuti e consente di avviare l’interfaccia per la visualizzazione e l’interrogazione dei dati cartografici attraverso tre modalità di accesso:
  • per ambito: inquadrando la porzione di territorio corrispondente all’ambito cliccato nella mappa sensibile.
  • per comune: inquadrando il territorio del comune selezionato nella casella di testo.
  • per intera provincia: visualizzando tutto il territorio provinciale.


  • Piano Nazionale di e-Goverment